Campionato Italiano 2020 - il commento dell'Umpire



Il Campionato Italiano Protagonist 7.50 che si è appena concluso è stato primo con la formula dell'arbitraggio in acqua.
E' stata una scelta per introdurre un modo più moderno di gareggiare e far sì che l'esito dell'evento fosse determinato direttamente sul campo di regata, senza dover ricorrere al Comitato delle Proteste. E così è stato!
Giorgio Bolla - che insieme a Federico Osti ha svolto il ruolo di Arbitro durante la manifestazione - è senza dubbio la persona più titolata ad esprimere un'opinione sul comportamento dei regatanti durante le regate. Bolla ha infatti partecipato come Ufficiale di Regata a quasi tutte le regate arbitrate dei Protagonist, e ha visto come è evoluto il comportamento in acqua dei regatanti da quanto abbiamo iniziato a gareggiare con questa formula.
Ecco il suo commento:
"Questo campionato conferma l’alto livello di correttezza raggiunto della classe Protagonist in acqua; di sicuro, la partecipazione da parte di molti alle regate arbitrate che si svolgono da anni in SCGS durante l’inverno ha contribuito a tale risultato.
Ho visto diverse barche autopenalizzarsi dopo aver toccato una boa o dopo una protesta da parte di un avversario.
Una sola barca ha pittorescamente compiuto molteplici infrazioni, di sabato; però la domenica, la stessa barca è stata assolutamente regolare, migliorando tra l’altro la propria prestazione - il che ribadisce il legame tra navigare in modo corretto e risultato sportivo.
Infine, in alcuni casi ho osservato barche fare un uso tattico del regolamento, impegnando appassionati duelli che sfociavano in chiamate di protesta.
A terra dopo le prove, si respirava un clima rilassato – niente udienze, niente strascichi o veleni. Bello, non trovate?"
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